LA STORIA DEL CIOCCOLATO A TORINO

La ditta Piemont Cioccolato nasce nel 1948 a Torino, in via Rossini, ai piedi della Mole Antonelliana, come laboratorio di confetteria specializzato nella produzione di caramelle, pastiglie e gommose.

A partire dai primi anni sessanta il laboratorio si dedica all’arte cioccolatiera, riportando alla luce e alla sua attuale notorietà un prodotto caratteristico dell’antica tradizione confettiera e cioccolatiera di Torino: “Le Cri-Cri”, praline con un cuore di nocciola Piemonte tostata, ricoperte di finissimo cioccolato extra fondente e spolverate con granella di zucchero, divenute la punta di diamante della Piemont.

La fabbrica di cioccolato a Torino dal 1948Dalla metà degli anni settanta la proprietà passa alle cure dei fratelli Fioraso, che da allora non hanno mai smesso di dedicarsi con passione e dedizione all’arte cioccolatiera. Il laboratorio si trasferisce in una sede più ampia, al confine tra Torino e San Mauro, proprio sotto un altro simbolo della città: la Basilica di Superga. L’azienda assume un volto nuovo, pur mantenendo un’anima antica, grazie alla volontà dei nuovi proprietari di essere tecnologicamente all’avanguardia, ma senza rompere il legame con l’antica tradizione dell’arte cioccolatiera. Nel corso degli anni i titolari rinnovano gradualmente gli impianti e i prodotti, sempre mantenendo una dimensione artigianale, garanzia di quella qualità che fin dall’inizio è stata il loro obiettivo primario. Accanto alle più moderne tecnologie conservano l’uso delle antiche bassine, un tipo di lavorazione lunga e accurata, eseguita per la quasi totalità a mano che ha il pregio di salvaguardare le virtù degli ingredienti e conferire ai prodotti un gusto ed un aroma intensi ed unici. Da sempre viene dedicata una cura particolare alla scelta delle materie prime che devono essere di altissima qualità, a partire dalla pasta di cacao, che proviene dalle migliori piantagioni del Sud America e del centro Africa, alle nocciole, provenienti dalla zona di Cortemilia, garantite da produttori selezionati con il marchio di origine IGP.

Spinti da passione ed entusiasmo i fratelli Fioraso cominciano una ricerca di antiche ricette da cui traggono ispirazione per creare tante prelibate dolcezze. L’ambizione che, infatti, da sempre li accompagna è quella di conquistare i palati con idee sempre nuove restando però fedeli ai vecchi sapori.

A partire dagli anni ottanta iniziano così a diversificare la produzione, specializzandosi in praline composte da un’anima ricoperta di cioccolato, accanto alle ormai classiche cri-cri, che rimangono il prodotto di punta dell’azienda. Dai laboratori della Piemont sbocciano nuove leccornie pronte a soddisfare tutti i palati: Cioccrì, Dragees, Tartufati, Chicchino di caffè, Nocciolina incartata, Carbone dolce natalizio, le classiche tavolette di cioccolato, le uova Pasquali, il tradizionale Gianduiotto ed altri allettanti soggetti.

Tutte queste delizie si possono acquistare direttamente in azienda che da qualche anno si propone con la vendita diretta al pubblico in uno spazio interno. Potrete così sbizzarrirvi con simpatiche e gustose idee regalo!

Confetteria - cioccolatini torinoLA CONFETTERIA E CIOCCOLATERIA TORINESE

Quando si parla di cioccolato e dolci non si può fare a meno di citare Torino.
Qui sono nati i primi cioccolatini e numerosi prodotti a base di cacao (gianduiotti, cremini, praline, uova pasquali, creme e gelati), una miriade di golosità locali e una varietà inesauribile di prodotti di confetteria (torroni, marrons glacès, caramelle, pastiglie, bonbon, gelatine).

A Torino quest'arte ha radici profonde: basti pensare che la corporazione dei confettieri, acquavitari e liquororisti risale al 1739.

Gli artigiani piemontesi, sempre alla ricerca di ricette e varianti, non solo hanno creato nuove delizie, ispirato consuetudini e mode, ma hanno posto le basi dell'industria dolciaria nazionale.

Da allora la pasticceria, la confetteria e la cioccolateria si sono sviluppate con una tale ricchezza e raffinatezza da far meritare al capoluogo subalpino il titolo di "capitale dei dolci".